Cambi fornitore. La luce resta accesa.
È un passaggio di carte. Nessun tecnico in casa. Nessuna interruzione.
Il distributore è il proprietario della rete: cavi, tubature, contatore. Non lo scegli tu. Il fornitore è chi ti manda la bolletta. Quello sì: lo cambi quando vuoi.
Quando cambi fornitore, il distributore resta lo stesso. Cambia il nome sulla fattura.
- Controlliamo vincoli e penali di uscita, prima di muovere qualsiasi pratica
- Controlliamo bollette aperte: con morosità il passaggio può essere bloccato
- Tu firmi. Il resto — disdetta, switch, prima bolletta — lo facciamo noi
Nessun operatore serio ti chiede di firmare per «confermare i dati» o per «evitare il distacco». Se arriva una chiamata così, non dare POD, PDR o IBAN.
Domande
No. Il recesso lo comunica il nuovo fornitore. Riceverai una fattura di chiusura: la controlliamo insieme.
I tempi dipendono dal tipo di fornitura e dalla pratica. Prima di procedere ti comunichiamo la data prevista di attivazione. Fino ad allora resti col fornitore attuale, senza interruzioni.
Prima di cambiare, fai fare i conti
Una bolletta è tutto quello che serve per capire se il passaggio conviene davvero.